Presanella

Aggiornamento: mag 2

16 / 06 / 2018


Itinerario :

Proseguendo in macchina dopo l’abitato di Vermiglio in direzione Velon, si giunge al bivio con la strada sterrata, recentemente sistemata, che conduce all’ex Forte Pozzi Alti (m.1884). La strada, lunga circa 6,2 km. con tornanti consecutivi e strettissimi , è accessibile a tutti senza bisogno di alcun permesso, ma è molto stretta e ripida ! Se si incrociano altre auto si è costretti ad acrobazie e rischio di urti. Chi desidera percorrere a piedi anche questo tratto può evitare di seguire totalmente la strada, potendo imboccare il sentiero SAT n. 233 che tagliando i tornanti porta all’ex Forte Pozzi Alti in circa 1,30 ora. Dal “parcheggio” in quota si raggiunge il rifugio in circa 1,15 ora grazie al comodo e affascinante sentiero SAT n. 233. Quest’ultimo sviluppa solamente 400 mt di dislivello ed è molto suggestivo, è infatti una ex mulattiera austriaca della prima guerra mondiale che attraversa una galleria passando sotto una piccola cascata.

Dal rifugio si prende il sentiero a sinistra inizialmente poco ripido, che si mantiene a destra di un piccolo laghetto, si attraversa l´immissario e si sale (nevai ad inizio stagione) arrivando su una specie di dorsale sotto la quale vi è il ghiacciaio. Il sentiero è visibile e segnato con ometti e bolli di vernice soprattutto nel secondo tratto. Il sentiero procede lungo il filo della morena e punta verso il passo Cèrcen (q. 3022 m) (in base al periodo in cui si fa la cima il sentiero nel tratto finale può essere ancora nascosto dalla neve). Prima del passo ci si lega in cordata e si calpesta la vedretta della Presanella . Dal passo si sale a E per il ripido pendio della vedretta tenendosi inizialmente sulla destra per evitare le seraccate e puntando verso la sella di Freschfiel (q. 3375 m). La forcella è ubicata tra la cima Vermiglio e il Gabbiolo e questo tratto è crepacciato .

Si scende di circa 20 m sulla vedretta del Nardis con un tratto attrezzato con dei cordini in acciaio. Una volta sul ghiacciaio si deve tenere la quota. Si attraversa la vedretta fino a dove la cresta è facilmente abbordabile poi per roccette e sfasciumi (a inizio stagione è più comodo in quanto tutto è ancora coperto dalla neve) fino alla cresta (attenzione alle possibili cornici). Percorso un tratto ci si sposta sul versante sud ovest e diagonalmente si tagliano i ripidi pendii . Arrivati a facili rocce si raggiunge a breve la vetta .

La nostra gita :

Andrea

Condizioni ottimali per questa Cima , Neve a circa 30 minuti dal Denza se si passa dal sentiero del lago a destra.Neve bella portante in salita. Ghiacciaio ancora abbastanza chiuso , noi nonostante avessimo tutto il necessario , per pigrizia ,siamo saliti slegati , ma è parere mio , sia sbagliato farlo anche qui. Cresta tracciata benone , roccette pulite. Gita tecnicamente più facile del grado menzionato ma dal discreto impegno fisico se effettuata in giornata come da noi.

Con Tiziana , di nuovo in marcia dopo l’incidente . Meteo buono e complessivamente giornata splendida.

Tiziana

Partiti verso le 4:45 dal parcheggio..

Dal Rif.Denza abbiamo seguito le indicazioni per il passo Cercen verso dx, passando per il laghetto di Presanella, come da itinerario proposto…senza raggiungere il passo Cercen, abbiamo attraversato il ghiacciaio in direzione del Passo Freshfield su pendii man mano sempre più sostenuti e con neve ben rigelata.. nel frattempo gia’ diverse cordate partite dal Denza in ritorno dalla normale stessa o dalle vie Nord..

al passo breve discesa attrezzata con cavetti e immediatamente si prosegue con traverso per prendere la lunga ed estetica cresta..dove si impenna nell’ultimo tratto con altro breve traversino e poi il tratto di misto finale tra roccette…

Per la discesa abbiamo optato quella più frequentata anche in salita a quanto pare tornati verso il passo Cercen siamo scesi facendo tutto il ghiacciaio sottostante le varie pareti, da qui si prende la morena che riporta al Denza.

Condizioni generali molto buone… non abbiamo ritenuto necessario l’utilizzo della corda , la picca solo nel tratto finale ma non indispensabile…

Giornata spettacolare e da incorniciare..su di una classica della zona..

Finalmente dopo settimane di attesa e sacrifici torno su montagne ed itinerari che fanno parte di me e che stimolano i miei pensieri e sogni…

Con la sempre buona compagnia di Andrea, in questa bella gita di ripresa e di tutto rispetto un ambiente tutto da scoprire-


Scheda tecnica

Località di partenza : Forte dei Pozzi Alti

Quota di partenza : 1860 m

Quota vetta : 3558 m

Dislivello : 1800 m

Difficoltà : PD

Esposizione : varie

Punti di appoggio : Rifugio Denza

Catena / gruppo montuoso : Alpi Retiche

Ubicazione (Stato , Regione , Provincia ; Comune , Valle ) : Italia , Trentino Alto Adige , Trento ,Vermiglio ,


18 visualizzazioni0 commenti

Post recenti

Mostra tutti
blog-logo.png