Cristalliera ( Punta ) canale del torrione

16 / 01 / 2022


Itinerario :

Si parte da Pra Catinat , poco oltre i grandi edifici ( piccolo parcheggio sterrato ) , e da qui si sale indistintamente , la strada con ampi tornanti e più sviluppo , o il sentiero ripido nella pineta. Entrambi si ricongiungono su di un pianoro prativo molto panoramico . Qui si tiene la strada e si inizia un lungo traverso verso est con alcune brevi perdite di quota , fino ad arrivare al Rifugio Sellieres ( quasi sempre aperto). Dal Rifugio si continua verso est , si attraversa un piccolo corso d’acqua e si risalgono i pendii erbosi che danno accesso alla conca dove è posizionato il casotto del guardia parco ( Bergerìe del Laus). Senza toccarlo , conviene restare alti con un lungo traverso su pendii ripidi che termina da un breve canalino , poco prima del lago del Laus.

Lo aggiriamo a sinistra , e successivamente superiamo due dossi prima di puntare a l’evidente conoide basale del canale . Risaliamo il canale con pendenze non superiori a 35° nella prima metà , poi arrivati a dove piega a sinistra , ingannati da vecchie tracce, superiamo due salti scoperti ( non proprio simpatici e con roccia dubbia) , che ci obbligano all’uso della corda .

Ne seguono due rampe nevose sui 50° , poste alla destra del centro del canale ed un secondo tratto di rocce e misto (II / III). Con un’altra rampa nevosa usciamo sulla cresta sud - sud est ( Cresta delle scuole) , una cinquantina di metri più a destra dell’uscita originale del canale del Torrione.

Restando sul filo (II) si raggiunge la sella che precede l’ultimo ripido pendio nevoso fino alla croce in punta. La discesa avviene dalla via normale del versante nord est fino al colle di Malanotte e il rientro verso sud al lago del Laus e il percorso di andata.


La nostra gita :

Quando si adora stare in montagna , un posto vale l’altro , e comunque vada si è sempre felici. Però vi sono luoghi che ci attraggono di più rispetto ad altri , forse per il loro aspetto solare , oppure per dettagli unici che stimolano i ricordi anche a distanza di anni. Per questo ci piace cambiare , perché siamo sempre alla ricerca di posti dove ritrovare certe sensazioni . D’altro canto ci piace anche tornare ciclicamente in certe valli , perché le vissute avventure possano riemergere spinte da nuove scalate come quella di oggi .

Una giornata stupenda , sia dal punto di vista dell’obbiettivo raggiunto , sia per il piacere che l’ambiente circostante trasmetteva. Avevamo un solo spezzone di corda e una fettuccia usata ad ok . Non abbiamo smosso nulla , ma è stata dura !! Fa nulla se le mani sembravano incollarsi alle rocce ghiacciate e non bastava urlare per far passare il dolore . Non importa se l’avvicinamento e il ritorno , sono impegnativi . L’importante è esserci riusciti ….. essere stati lì , da soli .

Note :

Rifugio aperto ed affollato al nostro ritorno . Ottime torte e grappe .


Scheda tecnica

Località di partenza : Pra Catinat

Quota di partenza : 1700 m

Quota vetta : 2801 m

Dislivello : 1200

Difficoltà : AD -

Esposizione : Ovest nord ovest

Punti di appoggio : Rifugio Sellieres

Catena / gruppo montuoso : Alpi Cozie

Ubicazione (Stato , Regione , Provincia ; Comune , Valle ) : Italia , Piemonte , Torino , Roure , Val Chisone

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