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Gino Biasi al Bicchiere ( Rifugio ) o Becherhaus

8 ago
Tempo di lettura: 2 min

08 / 08 / 2026

Itinerario :

Da Masseria 1415 metri , si trovano subito le indicazioni per i rifugi da dove dobbiamo transitare , quindi con il sentiero n 9 si oltrepassa un ponticello di legno sul Rio di Lazzago-Lazzacher Bach, ci si innoltra nel vallone , e si risale un breve pendio .

Il sentiero che passa nei pressi dell’impetuoso torrente , dopo aver incrociato una sterrata , raggiunge un ponte e poco dopo si apre la piana ex glaciale chiamata Accla-Agls Boden ( 1725 m ),dove è presente una malga. Ben presto , si incontra un bivio , e bisogna tenere la sinistra , sempre con indicazioni rifugi . Da adesso inizia un lungo tratto su sentiero a mezzacosta alto sul vallone e sul torrente incassato , che segue l’orografia ad arco del solco vallivo fino ad arrivare al primo rifugio ( Rifugio Vedretta Piana 2252 m) . L’obiettivo successivo , è arrivare al secondo rifugio , per mezzo della mulattiera decisamente più ripida che supera una fascia rocciosa e termina tra placche di rocce montonate alternate ad erba , dove in posizione panoramica si trova il Rifugio Vedretta Pendente ( 2586 m) . Dal rifugio , piegando a sinistra ( Ovest ) , si attraversa in quota e in leggera discesa fin oltre una piccola presa d’acqua . Il sentiero contorna le pendici meridionali della Croda della Capra o Geißwandspitze e continua in traversata su terreno roccioso fatto di facili gradoni e cenge terrazzate (funi metalliche). Aggirato uno sperone, si entra in un secondo grande anfiteatro morenico, ottimo balcone sul bel lago che raccoglie le acque di fusione della Vedretta di Malavalle. Il sentiero costeggia alto la sponda settentrionale di questo specchio d’ acqua, contorna la dorsale meridionale della Cresta Rossa e si affaccia a un terzo anfiteatro glaciale, occupato dal ramo più orientale della Vedretta di Malavalle. L’ itinerario prosegue a mezzacosta per un tratto intermedio , attraversa un ruscello e punta a un caratteristico e tozzo torrione, dove alla base spicca un grande bollo bianco e rosso . Da qui si inizia a salire decisi , prima su traccia su sfasciumi , poi tra pietraie dove passa il tracciato bollato . Salendo l’esposizione aumenta e le funi metalliche anche . Lentamente si risale il versante sud-orientale del Bicchiere , sino a giungere, intorno a quota 3000 , ad un bivio , dove andando a sinistra si prosegue su ghiacciaio e ci si dirige verso il Rifugio Cima Libera ( 3148 m ) , mentre a destra si continua a salire tra gradoni e massi sino alla vista della bandiera del Rifugio Biasi al Bicchiere ( 3191 m ) , sul cucuzzolo dell’omonima vetta .


Note :

Il Bivacco invernale o sala d’emergenza è aperto da fine settembre a inizio giugno. Non è necessaria alcuna chiave. Sono disponibili una stufa a legna, legna da ardere, stoviglie e pentole. Viene richiesto un contributo di 10 € per l’attrezzatura messa a disposizione.


Scheda tecnica

Località di partenza : Masseria ( Racines )

Quota di partenza : 1415 m

Quota rifugio : 3195 m

Dislivello :1800 m

Difficoltà : EE/A

Esposizione : sud est , sud

Posti letto : 100 invernale 6

Tipologia Struttura : Rifugio custodito

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