Grignetta da Rongio , per i Zucchi Manavello – Portorella – Petrusio ( anello )

19 / 01 / 2022


Itinerario :

Raggiungo Rongio e parcheggio l’auto nel piccolo spiazzo all’entrata del paese.

Parto presto da Rongio, passo in centro al piccolo paese e seguo le indicazioni per il Bivacco di Manavello. Il percorso sale nel bosco e porta ad un bivio dove si trovano le indicazioni per il Bivacco , ma io proseguo proseguo dritta.

Passo dei tratti panoramici con vista lago ed una panca in legno, qui lasci il percorso principale per seguire un sentiero verso sinistra che esce dal bosco e mi porta proprio diretta allo Zucco di Manavello , ( 1120 m ), con relativo sottostante Bivacco.

Dallo Zucco continuo per cresta e scendo alla Bocchetta di Portorella (1089 m ), e proseguo tra vari sali e scendi percorrendo tratti panoramici . Poi l’ambiente cambia, spostandosi sul lato nord , con percorso più aspro ma sempre relativamente facile. Si passa al di sotto di guglie e pareti, tra rocce e vegetazione. Ritornata sul versante sud mi riscaldo al sole e qua comincio a trovare dei brevi tratti attrezzati con catene,

che si superano facilmente. Torno definitivamente sul percorso di cresta, raggiungendo poi un ambiente più aperto su l’ampia cresta dalla quale ormai , si ha davanti , in lontananza , il Rif. Rosalba e la Grignetta. Siccome voglio toccare la punta dello Zucco Petrusio , rimango sul filo di cresta , evitando il sentiero poco più in basso che taglia i pendii . Ultimo tratto su terreno ripido e scivoloso, fino alla piccola cima (1674 m ). Scendo dallo Zucco per lo stesso pendio di salita, recupero il sottostante sentiero e mi riporto in cresta, resa molto scivolosa dalla presenza di foglie secche accumulate dal vento. Arrivata a dei piccoli risalti rocciosi il sentiero piega a sinistra , nord , diventando meno visibile per la presenza di fogliame . Si percorre un breve facile tratto su roccia e si ritorna nuovamente sul filo di cresta. Così , in pochi minuti, raggiungo il Rif. Rosalba da dove proseguo verso il Colle Garibaldi ed il Colle Valsecchi.

Ora il percorso torna a nord, quindi trovo vari tratti di neve gelata ma discontinua, evito di mettere i ramponi, e raggiungo, in ambiente sempre più severo, il Colle Valsecchi. L’idea era di proseguire per la Val Scarettone e quindi il Canalino Federazione , ma, essendo un itinerario più delicato e lungo , ed al momento innevato , decido di proseguire per il sentiero Cecilia, che conosco e più sgombro da neve. Tratto attrezzato con catene sempre molto bello con ambiente magico.

Messi ramponi per fare l’ultimo tratto che mi porta alla Cresta Cermenati , dove ho dovuto levarli nuovamente per salire la cresta e fare le ultime catene per la cima. Arrivo alla panoramicissima vetta a 2184 metri . Non resto molto in cima , perché come sempre accade le mie gitarelle diventano dei tour con corsa contro il tempo per non tornare a buio . Scendo per la Cermenati il più velocemente possibile, perché so che il percorso del ritorno è ancora bello lungo. Raggiungo il Piano dei Resinelli , attraverso il paese in direzione ovest , e passo dietro la piccola chiesa , prendendo Via alla Carlanta , poi Via del Ram , fino al bivio dove si trova il Rif. Alippi. Da qui proseguo per il sentiero ‘’delle Foppe’’ e per il Rif. Rosalba. Ad un bivio , continuo a scendere seguendo il sentiero per Mandello, Rongio, e per Colonghei , per chiudere l’anello a Rongio .

Scheda tecnica

Località di partenza : Rongio

Quota di partenza : 410 m

Quota vetta : 2184 m

Dislivello : 1774 m

Difficoltà : EE / A

Esposizione : ovest

Punti di appoggio : Rifugio Rosalba

Catena / gruppo montuoso : Prealpi Orobie

Ubicazione (Stato , Regione , Provincia ; Comune , Valle ) : Italia , Lombardia , Lecco , Rongio

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