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Asta Sottana ( via normale )

  • Immagine del redattore: Andrea Mazzino
    Andrea Mazzino
  • 13 ago 2017
  • Tempo di lettura: 3 min

14 / 08 / 2017

Itinerario :

Parcheggiata l’auto al Ponte della Vagliotta , si attraversa il Torrente Gesso e si risale i numerosi ma comodi tornanti che si insinuano nel vallone sino al Gias della Vagliotta inferiore. Si prosegue diritti nel vallone , tralasciando a destra una diramazione per il bivacco Barbero , di poco fuori tracciato.

Dal Gias Vagliotta inf. si prosegue nel vallone della Miniera per salire con ampi tornanti sul versante destro orografico del vallone fino a sormontare una balza rocciosa. Qui si perde lievemente quota , e si abbandona il sentiero principale per la Cima del Lausetto ( sinistra ) e si segue sulla destra la traccia con bolli sbiaditi che , superato il Gias del Merzo, porta ad attraversare la conca. Dopo il tratto in discesa prestare molta attenzione perché si deve tenere la destra , e iniziare a risalire il vallone che lascia a sinistra lo sperone della Miniera . Si segue ora il sentiero che sale sulla pietraia fino a raggiungere il bivacco Costi-Falchero , posto in posizione sopraelevata sulla sinistra.

Da qui si prosegue risalendo i pendii verso ovest che sono in comune con la traccia che sale al Punto Nodale , poi seguendo i bolli si risale la pietraia andando a prendere il canale sulla destra con evidente freccia rossa alla base. Si attacca il canale ( scritta “asta”) con alcune tacche rosse che indicano la direttiva di salita che grosso modo percorre il canale ed in alcuni tratti poco sulla destra per facili rocce.

Poco prima della forcella tra asta Sottana e Soprana , si piega a destra per un ripido scivolo in direzione della sella tra le due punte dell’Asta sottana.

Se si va a destra si raggiunge facilmente e brevemente la cima est.

Per raggiungere la cima ovest leggermente più alta , invece occorre tornare al intaglio e scendere ancora una ventina di metri da dove siamo saliti.

A questo punto si taglia in piano per mezzo di una piccola cengia la parete sud est per una decina di metri, poi per mezzo di una serie di corti diedri si sale al centro la parete.

Dopo un passaggio leggermente più duro si sale su un terrazzino con pietre mobili. Da qui con facili passaggi si raggiunge la cresta. Perdendo leggermente quota a sinistra e risalendo successivamente si guadagna la cima (III).

Discesa :

Si torna al punto dove si è usciti in cresta e si disarrampica per una decina di metri sino alla sinistra di alcune lame affilate. Qui alla base c’è un cordone che permette con una calata di trenta metri di tornare alla cengia da dove siamo arrivati.

Recentemente è stato posizionato uno spit per facilitare la discesa degli ultimi metri del canale prima della pietraia .

La nostra gita :

La parte bassa del sentiero è un poco disagevole e in stato di abbandono. Dal bivacco si risale in direzione dell’asta soprana per un bel tratto , prima su rocce montonate poi su pietraie (ometti non sempre visibili) . L’attacco della via è ben segnalato con scritte , noi per la foga di salire abbiamo subito perso i bolli e ci siamo trovati a graffiare un passaggio con le unghie. Poi tutto normale fino alla cima est o nord a seconda delle carte o dei punti di vista…..Bella la croce di vetta e la targa di recente installazione.

Decidiamo poi senza alcuna informazione di andare alla cima ovest , a mio avviso più appagante oltre che più alta. La roccia è generalmente buona fino alla vetta. Si esce in cresta a una trentina di metri dalla cima e bisogna scendere ad un facile intaglio a sinistra per salirvi , dove è presente un vecchio cordone che suppongo serva per la salita dal canale nord ovest. Per ridiscendere da dove siamo saliti , tornati in cresta ,abbiamo disarrampicato pochi metri e poi sulla destra (faccia a valle) alla base di uno spuntone abbiamo posizionato un cordone che con una calata da 30 m deposita alla cengia prima delle tracce del canale.

Bella giornata con rade nuvole…..Con Tiziana.


Scheda tecnica

Località di partenza : Ponte della Vagliotta

Quota di partenza : 1115 m

Quota vetta : 2850 m

Dislivello : 1835 m

Difficoltà : PD- per la cima ovest / F per la cima est

Esposizione : est -sud

Punti di appoggio : Bivacco Costi – Falchero , Capanna Barbero

Catena / gruppo montuoso : Alpi Marittime

Ubicazione (Stato , Regione , Provincia ; Comune , Valle ) : Italia , Piemonte , Cuneo , Valdieri , Valle Gesso

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