Pocchiola - Meneghello ( Bivacco )
- Andrea Mazzino

- 11 ott 2025
- Tempo di lettura: 2 min
Aggiornamento: 5 giorni fa
12 / 10 / 2025

Itinerario :
Risalendo il vallone di Piantonetto , parcheggiamo l’auto nella frazione San Giacomo ( 1125 m ) e da li iniziamo la salita con segnavia 559 che ci condurrà nel vallone di Valsoera. Dopo un primo tratto ripido di mulattiera tra un fitto noccioleto , si raggiungono i pascoli e successivamente il Lago della Balma . Transitati alla sua sinistra , si raggiunge in piano un alpeggio , poi alle sue spalle i bolli bianco/rossi iniziano a salire fortemente zigzagando sul fianco destro orografico di un esile ruscello. Questo solco lo si attraversa più in alto , e sempre ripidamente si raggiunge una strozzatura a prima vista non percorribile. In realtà , le vaghe tracce aiutano molto ed in breve ci si trova ai piedi del muro della diga di Valsoera.
Da qui , sfruttando a destra delle cenge , il sentiero arriva alla casa del guardiani sul bordo dell’invaso , dove è presente anche una fonte . Il Bivacco Pocchiola - Meneghello a 2440 m , è poco più spostato verso il lato destro del lago e velocemente raggiungibile .
Note :
Il Bivacco è dotato di attrezzatura per cucinare , ma occorre munirsi di bombola del gas in quanto non disponibile in loco . Dispone di illuminazione con pannelli fotovoltaici , ma in data della nostra visita , le batterie non accumulavano. Vi sono materassi e coperte.
Acqua disponibile a 150 metri.

Scheda tecnica
Località di partenza : San Giacomo ( Piantonetto )
Quota di partenza : 1125 m
Quota rifugio : 2440 m
Dislivello : 1375 m
Difficoltà : EE
Esposizione : Sud
Posti letto : 12
Tipologia Struttura : Bivacco incustodito
****!!!! ATTENZIONE !!!!**** ( I bivacchi fissi sono strutture pensate unicamente come riparo in caso di emergenza , o come punto di appoggio per chi effettua ascensioni o traversate che non possono essere compiute in una unica giornata. ASSOLUTAMENTE NON DEVONO essere utilizzati come luogo dove trascorrere le ferie o dove organizzare feste . Tanto meno li si deve utilizzare se si è scelta come gita fine a se stessa !!!. Ve ne sono di diversi tipi e grandezze e molteplici possono essere i proprietari , anche se una buona maggioranza è di proprietà del CAI ( Club Alpino Italiano ) . Eticamente , in questo caso , sarebbe buona norma esserne affiliati per contribuire al loro mantenimento.
Infine vanno lasciati puliti ed in ordine , le coperte vanno piegate e non deve essere lasciato al loro interno cibo facilmente deteriorabile.









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