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Poris ( Pizzo ) canale nord

17 / 12 / 2016


Itinerario :

Da Carona si sale con la strada asfaltata fino al paesino di Pagliari (fontana), ignoriamo il sentiero estivo che si stacca a destra e seguiamo la strada che sale rapida con tratti anche parecchio faticosi. Continuiamo su di essa che in alcuni tratti diventa cementata ed entra nel bosco. Dopo aver passato una costruzione con fontana diminuisce leggermente la pendenza e ne segue un tratto a curve ma piano . Si arriva adesso in una ampia radura dove se si va a sinistra ci si dirige verso il rifugio Longo , se invece si va a destra ,si prosegue per il rifugio Calvi continuiamo verso destra fino ad aggirare in salita una dorsale boschiva e dopo un'altra ripida rampa arrivare a sormontarla . Si giunge adesso nei pressi della casa del Guardiano della diga e con lineare percorso in leggera salita si percorre ancora un tratto per arrivare al Rifugio Calvi. Il Rifugio Calvi posto su un dosso panoramico è in posizione strategica per le numerose gite della Conca dei giganti : Dal rifugio svoltiamo a sinistra in leggera discesa per raggiungere il laghetto sottostante ,lo contorniamo per un tratto sul lato sinistro fino ad un ponticello , e andiamo a prendere a sinistra il sentiero che a mezzacosta in leggera discesa taglia un pendio in direzione nord-est. Arriviamo nei pressi di una piccola baita in pietra e risaliamo il pendio successivo restando al centro del Vallone (qui nasce il Brembo) senza farci tentare dai pendii esposti al sole. In base a l’innevamento salire preferibilmente sul lato sinistro orografico per raggiungere quindi un altro ripiano dal quale oramai è ben visibile sia il Diavolo e Diavolino, sia il Grabiasca ,sia il pizzo Poris .

Fin qui il percorso è in comune con il percorso al Canale nord del Monte Grabiasca e già relazionato su questo Blog. Adesso si continua verso est diagonalmente , restando bassi nel vallone ma lato sinistro orografico , puntando al canale ben visibile alla destra del Pizzo Poris. Si sale con pendenza di circa 35° fino alla prima strettoia dove il canale diventa più ripido ( 40°) e arriva alla sella a quota 2630m. Dalla selletta nevosa , occorre andare sulla cresta verso sinistra dove si incontrano passaggi di 1° e di 2°, con discreta esposizione e roccia poco affidabile fino alla croce di vetta. Noi nell’occasione abbiamo deviato prima di arrivare alla sella , e risalito gli scivoli nevosi alla sinistra ( 50° ) e raggiunto la cresta poco prima della croce . Discesa dal percorso di salita.

La nostra gita :

la prima neve comincia all’incirca a quota 2000, poco prima del Rifugio Calvi, dopo di che, scendendo verso il lago Rotondo, e proseguendo sul sentiero verso il passo di Valsecca, si alternano tratti di neve, a tratti sgombri, ed infine, a tratti di ghiaccio vivo, fino a che il percorso ricomincia finalmente a risalire e, sempre attorno a quota 2000, la neve diviene continua.

Si risalgono i ripidi pendii alla base del Grabiasca, per lo più su neve crostosa portante, e proseguendo verso il Poris, si alternano tratti crosta portante, prevalente, a crosta non portante.

Canalino facile per accedere alla cresta finale, già ben pestato da precedenti passaggi e arrivati al suo termine prendiamo il pendio ovest con brevi tratti di 40°, che ci porta a filo di cresta e da questa in breve in punta.

Finalmente è arrivato il momento di un poco di alpinismo invernale orobico…il regno dell’alpinismo, in casi come questi, di inverni un poco secchi..

la conca di Calvi è un ambiente vasto e piacevole, anche se la mattina, in ombra, l’aspetto è un po’ più tetro, ma illuminato dal sole è tutta un’altra cosa…

Unica vera pecca è la carrozzabile (divieto) che alterna tratti sterrati, cementati e a ciotoli. Discesa estenuante che mette a dura prova piedi, gambe e pazienza , ma che permette, in giornate corte come queste, un ”veloce” avvicinamento e rapido arrivo in quota per realizzare salite di una certa soddisfazione.

Con Andrea , pronto sempre a qualcosa di nuovo e come sempre indispensabile ed ottimo compagno.

Scheda tecnica

Località di partenza : Carona

Quota di partenza : 1100 m

Quota vetta : 2712 m

Dislivello : 1720 m

Difficoltà : F+

Esposizione : Nord

Punti di appoggio : Rifugio Calvi , Rifugio Longo

Catena / gruppo montuoso : Alpi Orobie

Ubicazione (Stato , Regione , Provincia ; Comune , Valle ) : Italia , Lombardia , Bergamo , Carona , Valle Brembana

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