Mengol ( Cima )

Aggiornamento: 14 mar 2021

06 / 01 / 2020

Itinerario :

Da Fondi proseguire lungo la strada fino al rifugio Cimon della Bagozza , dal rifugio proseguire verso destra abbandonando la strada del Passo Vivione. Oltrepassare un ponticello e proseguire lungo la mulattiera fino ad una radura con la Madonnina dei Campelli. Abbandonare la mulattiera e dirigersi a destra per tracce fino ad un lago, prima del lago risalire la costiera in direzione del canale ormai evidente cercando di perdere meno quota possibile. Abbandonare il tracciato fin qui in comune con il Cimon della Bagozza e con l’aumentare della pendenza tenersi a sinistra oltrepassando una prima parete rocciosa , ignorare un primo canale e puntare al secondo contraddistinto da 2 rocce al centro.

Risalirlo, lasciandosi a sinistra l’attacco della via Surprise sino ad un colletto evidente. (abbastanza facile F+/PD-) . Per raggiungere la cresta ci si deve spostare sul versante ovest (esposto) e superare 2 brevi scivoli interrotti dall’aggiramento di un masso ( 60° e in uscita 70° e più).

Dalla comoda sella bisogna ora dirigersi a est orizzontalmente su quello che dovrebbe essere il passaggio estivo (omino su roccette) per una quarantina di metri , dopodiché salire verticalmente il ripido pendio sud (50° delicato causa l’irraggiamento precoce e il fondo in parte su terreno erboso ed esposto su dei salti rocciosi).

Raggiungere dopo poco l’omino di vetta.

Discesa : Ridiscendere il pendio sud fino all’insellatura e proseguire fino a poco prima dell’ impennarsi della cresta , quindi svoltare a destra (ovest) e scendere il più facile e ampio canale ovest (40/45° da cima a fondo) facendo attenzione a piccoli sassi che piovono dalle pareti e ricongiungendosi alle tracce di salita.

Note :

Da non confondere con il canale nord che salendo rimane più a sinistra , a distanziare entrambi al centro la via " Surprise" .

Difficoltà maggiori nell'ultimo tratto per raccordarsi alla cresta sud con 2 brevi scivoli attorno ai 70° e successivo tratto per la vetta delicato attorno ai 50° ma con esposizione sfavorevole

La nostra gita :

Percorso ben tracciato da chi ci ha preceduti il giorno prima e nell’ avvicinamento al canale deve aver tribolato parecchio per gli sfondamenti . Per il canale dell’Orso alle 2 rocce si prosegue dritto e il canale è ampio e lineare , con il primo breve tratto in comune con la Surprise . Condizioni del canale molto buone e molto bella è l ’ uscita , dove ci sono i 2 punti di maggior pendenza.. utili qui 2 picche prima di sbucare sotto la sella dalla quale parte la via normale per la cima . Salita alla cima delicata vista l’esposizione al sole già da parecchio ma con vecchie tracce di salita .Un breve traverso e poi per ripida cresta dove anche qui necessitano 2 picche.

Discesa dalla cima con attenzione e poi giù per il canale ovest della normale , anche qui con neve buona . Seconda volta su questa bella cima , ma è la prima volta con queste belle condizioni . Il Bagozza è tracciato ma più delicato per le condizioni e per una eventuale traversata vista l’esposizione del percorso .

il canale dell’Orso è una bella alternativa in caso di condizioni non favorevoli della Surprise e del canale Nord , forse più facile ma di soddisfazione vista la salita in ambiente suggestivo . Con Andrea… che finalmente ha avuto occasione di vedere anche questa bella e particolare valle .


Scheda tecnica

Località di partenza : Pian della Bagozza

Quota di partenza : 1261 m

Quota vetta : 2421 m

Dislivello : 1160 m

Difficoltà : AD

Esposizione : Nord

Punti di appoggio : - - - - - -

Catena / gruppo montuoso : Alpi Orobie

Ubicazione (Stato , Regione , Provincia ; Comune , Valle ) : Italia , Lombardia , Bergamo , Schilpario , Val di Scalve





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