Arera ( Pizzo )

Aggiornamento: mar 14

23 /02 /2020

Itinerario :

Si posteggia a Valcanale che è raggiungibile dalla Val Seriana, prendendo a sinistra la deviazione posta al Ponte delle Seghe, poco oltre l'abitato di Ardesio. Il parcheggio posto in paese è a pagamento (tranne tre posti auto) ed in inverno ci si ferma qui. A piedi si sale la strada asfaltata e pulita per un breve tratto in dir Alpe Corte fino a quota 1200 circa in prossimità di uno slargo (parcheggio estivo), dove si trova una sbarra sulla sinistra. Si passa oltre la sbarra (spesso sepolta dalla neve) e si continua per l'ampia strada che conduce alla partenza dei vecchi ruderi che costituivano gli impianti di risalita ora in disuso. Su percorso sempre molto tracciato risalire quindi la pista fino al suo termine anche con numerosi tagli . Continuare poi al centro della ripida valle su pascoli e con traverso verso sinistra portarsi nell'ampio vallone posto a est della Corna Piana. Scegliendo il percorso migliore guadagnare il fondo del poco pendente vallone in ultimo salendo sulla destra per superare il ripido pendio (pericolo valanghe) che conduce al Passo di Corna Piana (2130 m). Fin qui il percorso ha esposizione est. Piegare a sinistra a risalire le gobbe nevose che una volta superate portano alla base del bel vallone del Mandrone, protetto dalla parete nord dell'Arera dove si intuisce adesso il canalino parzialmente nascosto. Traversare quindi verso destra portandosi al centro del vallone in pieno nord e salire verso un evidente canalino posto a sinistra della compatta bastionata rocciosa della cima facendo attenzione alla caduta di qualche piccolo sasso. Abbandonare gli sci alla base del canalino e salirlo fino alla cresta soprastante(40 ° ) In uscita è possibile una cornice che si supera al centro.

Una volta sopra si va a destra, salendo i nevai sotto il filo delle rocce ed in breve si guadagna la vetta. Discesa per la via di salita.

La nostra gita :

Attualmente si devono spallare gli sci lungo la strada dei vecchi impianti sino a quest’ultimi…ma peggiorerà . Saliti da subito con coltelli, poi raggiunti dal sole con tratto più morbido . Prima della forcella di nuovo neve dura sino a sotto il conoide che si è presentato con neve orrenda ! Crosta con ghiaccio lucido non portante. Cambio di assetto e saliti su traccia a piedi sia il conoide che il breve canale . Con due picche l’uscita è più relax. Raffiche di vento forte arrivati al balconcino , poi su per l’ultimo pendio a filo rocce sino alla croce di vetta e alla folla che sale dalla normale.

Discesa tutto sommato buona con neve che aveva mollato leggermente troppo nella parte centrale ma sempre accettabile.

Ambiente grandioso , degno di una salita dolomitica. Piaciuto un sacco .

Con Tiziana


Scheda tecnica

Località di partenza :Valcanale

Quota partenza : 1050 m

Quota vetta : 2512 m

Dislivello : 1490 m

Esposizione : Est – Nord

Difficoltà : BSA /F

Catena/Gruppo montuoso : Alpi Orobie

Ubicazione (stato ,regione, provincia ,comune , valle): Italia, Lombardia, Bergamo ,Valcanale , Val Seriana


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