Rimpfischhorn

08 / 04 / 2017



Itinerario :

Nel nostro caso , partendo in piena notte , non è servito …..., ma è possibile arrivare nei pressi della Britannia Hutte con gli impianti di risalita riducendo di parecchio il dislivello. Comunque da Saas Fee , una volta attraversato il paese abbiamo risalito tutte le piste sino ad arrivare all’Egginerjoch(2990 m), da qui tagliando alcuni pendii esposti ad est su strada battuta , siamo arrivati al dosso dove sorge la Britannia Hutte. Trovato il posto per la notte con un poco di fortuna , ripartiamo con le prime luci dell’alba. Nel primo tratto si scende verso sud con sentiero fino a dove si deve traversare a destra verso il ghiacciaio per tracce e una morena instabile. Quando arriviamo sul ghiacciaio ci sembra di essere già stanchi , ma oramai siamo in ballo e puntiamo la base di uno sperone che scende dalla catena nord est del rimpfischhorn.

Ad una quota di 3400 m svoltiamo lievemente a destra abbandonando le tracce che proseguono verso lo Strahlhorn. Continuiamo sull’Allalingletscher , salendo senza un percorso obbligato (ovviamente con crepacci ben chiusi ).

Superata la parte più ripida si arriva all’Allalinpass dove traversiamo a sinistra passando sotto le 2 barre rocciose che scendono dalla q.4108 delle cresta. Siamo ora nel tratto esposto a nord e vediamo distintamente il colletto che dobbiamo raggiungere (Rimpfischsattel 3985 m) .Per farlo cerchiamo di perdere meno dislivello possibile ed arrivare sotto all ‘ultimo tratto di ghiacciaio tagliando fuori alcuni crepacci . Dalla grande sella nevosa percorriamo un breve tratto verso sud , poi lasciamo sci e racchette ed iniziamo il tratto alpinistico cià tracciato. Si percorrono 80 metri per un pendio e un canale, poi si traversa a sinistra verso la cresta che percorriamo tra rocce(II/III) e tratti di misto sino a l’anticima .Da qui su cresta esposta ma facile sino alla vetta.

La nostra gita

Tiziana

L’idea iniziale era di salire l’Alphubel sabato con gli impianti fino alla Langfluehutte e spostarci alla Britanniahutte nel pomeriggio per salire il Rimpfishhorn la domenica.

Abbiamo fatto due tentativi per trovare posto alla Britanniahutte …ma sempre picche !!!

Decidiamo allora di azzardare la salita in giornata, abbastanza consapevoli di quello che ci avrebbe aspettato!!

Partiamo da Saas Fee verso le 2:15 … eterna la risalita delle piste fino all’arrivo della funivia del Felskinn.. arrivo alla Britanniahutte poco dopo le prime luci dell’alba… e qui Andrea nuovamente tenta la richiesta di ospitalità per la notte… con nostra sorpresa…risposta affermativa !!!!!!!!! .. breve pausa di ristoro ormai rilassati dal fatto che non saremmo dovuti tornare a valle la sera stessa… Buona traccia di salita su tutto il percorso.. al di fuori di questa neve un poco sfondosa. Canalino di salita su neve non portante e cresta in buone condizioni, con passaggi su roccia ben puliti ed asciutti .

Discesa dalla cresta fatta in sicurezza disarrampicando e non facendo doppie.. soste ben scoperte ed utilizzabili…discesa su tutti i tipi di neve.. dall’Allinpass verso il rifugio neve ormai in ombra e quindi crostone allucinante ed odioso…

nota positiva: ottima cena alla Britannia e personale disponibile…abbiamo avuto la cena anche dopo l’orario massimo..

nota negativa: mi pare di avere capito che nonostante la tanta gente presente al rifugio di posti ce ne fossero ancora, a parte i nostri… quindi, non capisco se si sono liberati per qualcuno che ha rinunciato alla prenotazione o … bohhh..

Nel complesso gran gitone..bellissima giornata e vista sui colossi Vallesi… ho patito la salita, vista la lunghezza ed il notevole dislivello ma anche per la quota importante…in ogni caso bella esperienza … come sempre in compagnia di Andrea… piu’ pazzo di me nell’essere rimasto dell’idea di voler fare la salita in questi termini.

Andrea

Partiti in piena notte da Saas Fee (alle 2), risaliamo le piste ed arriviamo alla Britannia hutte 3 ore prima di chi sale con la funivia, Piccola sosta che ci permette di assicurarci un posto x la notte (vergogna …inutilmente lo avevamo chiesto per telefono) . Ripartiamo , ed arriviamo intorno all’una al deposito sci. Per la parte alpinistica si è già espressa Tiziana ed io aggiungo solo 2 cose : 1) quando si prende la cresta e si toccano i nevai di sinistra , quest’ultimi risultano un po’ magri e le punte dei ramponi raschiano il ghiaccio e le rocce sottostanti (sgradevole).


Per quanto riguarda la parte sciistica invece , un disastro!!….A parte il primo pendio scendendo , discretamente sciabile ( ma già parecchio tracciato ),si incontrano nell’ordine : Traverso su neve con crosta , tratto in piano con breve risalita , altro pendio con vecchie tracce indurite , lungo diagonale a mezzacosta su crostaccia , con sciata tipo rompighiaccio norvegese , tratti in falsopiano sempre con crosta , ripellata di 20 minuti sino al rifugio .

Insomma …di sciate di sicuro ce ne sono di migliori

Il conto del dislivello in salita alla fine della giornata supera i 2400 metri . Comunque una gran gita con Tiziana.

Note :

l'itinerario sciistico diventa molto diverso da quello alpinistico estivo nella parte bassa della gita. La neve copre le pietraie dopo il rifugio e il ghiacciaio in estate non è così bello!!


Scheda tecnica

Località di partenza : Saas Fee

Quota di partenza : 1830 m

Quota vetta : 4199 m

Dislivello : 2370 m

Difficoltà : BSA/PD+

Esposizione : nord ovest

Punti di appoggio : Britannia Hutte

Catena / gruppo montuoso : Alpi Pennine

Ubicazione (Stato , Regione , Provincia ; Comune , Valle ) : Svizzera , Vallese , Visp , Saas Fee,


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